Raimondo Todaro è uno dei volti noti di “Ballando con le stelle”, noi lo abbiamo incontrato e di ha raccontato vita privata e progetti futuri.

E’ uno dei ballerini più amati di “Ballando con le stelle”. Dopo aver sfiorato il trionfo in coppia con Giovanni Ciacci nella scorsa edizione del varietà di RaiUno, Raimondo Todaro ha sorpreso il pubblico televisivo mettendosi in gioco come imitatore nel programma “Tale e Quale Show”.

Una esperienza importante che lo ha arricchito professionalmente e umanamente come da lui più volte dichiarato. Pur essendo legato al mondo della danza, Raimondo Todaro ha deciso di far scoprire il lato più scherzoso e ironico del suo carattere e per farlo ha intrapreso nuove avventure professionali.

L’abbiamo incontrato in veste di testimonial Unicef al termine della conferenza stampa di presentazione della terza edizione di “Prodigi – La musica è vitaper farci raccontare qualcosa in più sulla sua vita privata e sui suoi prossimi progetti tra cui spicca la nuova edizione di “Ballando con le Stelle”.

Raimondo, da maestro di “Ballando con le stelle” a imitatore per “Tale e quale Show”. Cosa hai scoperto di te?

Mi è sempre piaciuto potermi cimentare in altri campi. In questo momento mi sto dedicando a “Ballando on the road” dove ho la fortuna di essere al timone della conduzione. Per quanto riguarda “Tale e Quale Show”, è stata un’esperienza che mi ha arricchito molto nonostante non avessi mai avuto a che fare con il canto. Mi piace sperimentare. Chi mi ha conosciuto a “Ballando con le stelle” sa che il ballo è la mia professione e che sulla pista da ballo riesco ad esprimere ciò che sento. In “Detto fatto” invece mi presento come sono nella vita di tutti i giorni. Ho avuto la fortuna di aver trovato un amico come Giovanni Ciacci che mi ha voluto al suo fianco.

E’ stato proprio Giovanni a convincerti a partecipare a “Tale e quale show”.

Sì è vero. Un giorno mi ha sentito canticchiare e mi ha spinto a presentarmi ai provini. E’ stato lui a fissare l’incontro. Ci ha creduto davvero tanto. Il nostro è un rapporto speciale e siamo diventati come fratelli. Ho capito che l’amicizia è un’alchimia. Dopo dieci giorni che ci eravamo conosciuti durante l’esperienza di “Ballando con le stelle” avevamo coltivato un rapporto pari a quello di due persone che si conoscono da dieci anni. La gente ci adora e ci segue. Siamo la strana coppia (ride).

Raimondo Todaro e la moglie Francesca, “nemici del sabato sera”
Tua moglie Francesca è una ballerina professionista di “Amici di Maria De Filippi”. Come vivete la “concorrenza”?

Vedi, a volte la vita è strana. Ci piacerebbe un giorno poter ballare insieme in modo da riunire i telespettatori che ci seguono da casa. Al momento però è impossibile perché Milly è la mia seconda mamma mentre mia moglie adora Maria. In pratica il sabato sera siamo uno contro l’altra e la nostra bambina deve seguirci su due televisioni diverse. Poi, l’indomani, quando arrivano i dati di ascolti, ci prendiamo in giro a seconda di chi ha vinto o perso.

Come trascorrerai il Natale?

Solitamente decidiamo dove trascorrerlo pochi giorni prima del 25 dicembre sulla base degli impegni di mia moglie. In questi ultimi anni, abbiamo sempre trascorso il Natale in Abruzzo a casa della nonna di Francesca che è molto anziana e parecchio malata.

Cosa ti aspetti di trovare sotto l’albero?

Credo che la felicità sia il regalo più bello da trovare sotto l’albero. Sarei un privilegiato se tutto continuasse ad andare bene.

Ti piacerebbe allargare la famiglia?

In questo momento, Francesca è contenta del suo lavoro e frenare il suo entusiasmo con la proposta di allargare la famiglia vorrebbe dire andare contro la sua felicità. Non lo farei mai. Siamo giovani e sicuramente c’è tempo.

Cosa ti dice tua figlia quando ti guarda in tv?

Jasmine mi guarda sempre. Quando ero a “Tale e quale show” mi diceva che ero buffo. Però devo dire che è di parte perché ha occhi solo per il papà. Sono contento perché ha iniziato da pochi mesi a studiare danza classica. A me e mia moglie non dispiacerebbe però che si dedicasse anche ad altro.

Raimondo Todaro e il desiderio di diventare…un giudice

Ballando con le stelle: Giovanni Ciacci-Raimondo Todaro
Che cosa ci dobbiamo aspettare nella nuova edizione di “Ballando con le stelle”?

Non ho la più pallida idea. Sono tranquillo però perché so quanto Milly mi conosce e mi vuole bene. Sa anche quello di cui ho bisogno perché tendo ad annoiarmi. Ho bisogno di stimoli. Sono convinto che saprà sorprendermi ancora una volta.

Accetteresti mai il ruolo di giudice in un talent show?

Assolutamente sì. Non aspiro a diventare però un giudice cattivo solo per acquistare un punto in più di share ma cercherei di aiutare i ragazzi attraverso dei consigli. In questo modo avrei la possibilità giudicandoli di fargli capire aspetti positivi e negativi.

Chissa che la reunion  della famiglia Todaro non possa avvenire proprio da Maria De Filippi, in fondo alla regina della televisione servono sempre dei giudici per il serale e qualcuno di buono da contrapporre ad Alessandra Celentano ci starebbe bene.

Comments

comments

Giulia Bertollini

View all posts