Ballando con le Stelle torna e noi abbiamo intervistato Milly Carlucci!

Ballando con le Stelle torna il 10 marzo con la 13esima edizione e la regina del sabato sera targato Rai è pronta a conquistare nuovamente il pubblico.

Abbiamo incontrato Milly Carlucci all’Auditorium del Foro Italico e ci ha rilasciato un’intervista in cui ha parlato tra gli altri argomenti delle inevitabili polemiche per la scelta di Giovanni Ciacci di ballare con un uomo e del ritardo della partenza per “scappare” da C’è posta per te.

La nostra video intervista a Milly Carlucci per Ballando con le Stelle!

Milly ci sono state resistenze su Giovanni che balla con un uomo?

Milly Carlucci: “La richiesta arriva da Giovanni, lui ha fatto un provino ed era adatto. Lui ha chiesto di ballare con un uomo e nel mondo ci sono delle gare di questo tipo dette “Same sex dance”. La difficoltà è che in questo caso si scambiano continuamente le guide da uomo e da donna, diventa complesso. Mi sono consultata con Caroline e il direttore che mi hanno dato l’ok. Noi facciamo uno spettacolo che porta l’eco del mondo che ci circonda. Anche Jessica è con noi perché non possiamo non raccontare anche le cose drammatiche. Noi non sappiamo spesso la vita dopo il dramma, noi mostriamo che c’è. Nell’essere umano c’è l’istinto di sopravvivenza, le persone trovano una strada di speranza e Jessica sarà un contributo a questo”.

L’anno scorso il programma è stato caratterizzato da eleganza innata ma con le liti Lucarelli Parietti l’hai persa, tu riconosci questa cosa? Avete preso precauzioni?

Milly Carlucci: “Sicuramente c’è stato un gran polverone, ma sullo schermo televisivo non si sono dette cose di nessun tipo. Sono state dette cose molto inferiori nella violenza, anche se non stiamo facendo classifiche. Si sono dette cose che possono rientrare in un normale confronto sportivo. Purtroppo il web non é nel nostro controllo, spesso succede che il web sia un tuo sfogatoio privato ma non lo è. Quel che scrivi è pubblico quanto la tv, viene commentato e si allarga. C’è stato un confronto, ma senza parole o cose da considerarsi brutte. Sicuramente c’era molta passione per la performance artistica, ad esempio il calcio è bello perché tutti si infiammano per la propria squadra o attaccando l’arbitro. In tutti gli sport senza macchina a decidere è un giudice deve dire mi piace o non mi piace si scatena l’inferno. Loro faticano tanto per arrivare a quel momento, vorrebbero sentirsi anche ricompensati della fatica, ma non sempre corrisponde ad un risultato magico. Ognuno dei giudici ha la propria personalità, quando metti i giudici davanti un van gogo qualcuno potrà dire quel che pensa”.

Ciacci è il primo concorrente uomo che balla con un altro uomo, ma anche Platinette era un uomo

Milly Carlucci: “Platinette è un cartoon, la sua parrucca le da una fisionomia femminile e lui ha fatto la parte della donna. Era una situazione diversa quella di Mauro, qui si alterneranno nelle guide”.

Come valuterete il tipo di ballo diverso tra Ciacci e Todaro dato che sono approcci diversi?

Milly Carlucci: “Il tango di ballava tra uomini, gli spettacoli li facevano solo uomini. Si tratta anche di onde di pensiero. In quello che facciamo noi con il cambio di guida non lo vedrete immediatamente nella prima puntata perché è molto complessa. Inizieremo in un modo e poi li porteremo a quello. Bisogna valutare le cose, ma la prima puntata è talmente acerba”.

Il robot ci sarà per tutta la trasmissione?

Milly Carlucci: “Sarà il partner di tutte le puntate e ballerà nella prima puntata”.

Robot zao come conduttore? Perché il robot con tanti disoccupati?

Milly Carlucci: “Siamo sempre alla ricerca di idee nuove che possano scompigliare la loro liturgia. Si sta tanto ragionando sulla robotica e l’intelligenza artificiale quindi è proprio divertente. Questa dovrà essere un’edizione di sorrisi nei mari in tempesta”.

Ci sono possibilità di vedere Michelle Obama ballerina per una notte?

Milly Carlucci: “Sarebbe uno dei miei sogni, ma dubito che lei intenda farlo. Ho espresso un mio grande sogno, ma credo che abbia piani di vita diversi”.

È vero che il fatto che il programma sia partito più tardi è legato alla competizione con la De Filippi per andare contro “Amici” e non contro “C’è posta per te”?

Milly Carlucci: “Non so se avete notato che ci sono state le elezioni in Italia con un argomento così importante. In tutti gli anni, ormai sono un po’, quando abbiamo le partenze di palinsesto in mezzo dico che non siamo in concorrenza perché non partiamo insieme ma sfalzati. Ognuno fa la corsa sul proprio pubblico, ci siamo concentrati al pubblico che ama il ballo allargandolo. Siamo andati porta a porta regione per regione proprio per questo . Lo sforzo di essere sorprendenti verso il nostro pubblico è quello che ci interessa. Non ha senso questo fatto numerico interessante da scrivere solo per voi”.

 

 

Comments

comments

Thomas Cardinali

Giornalista pubblicista appassionato di cinema, serie tv e sport. Dopo aver gestito un blog e aver collaborato con testate nazionali (Romanews.eu, Blogdicultura, FilmUp) ed internazionali (melty.it) ho deciso di dedicarmi al nuovo progetto di Talky per un network indirizzato al pubblico under 30.

View all posts