E’ stato presentato a Roma presso il Cambridge Caffè il primo libro di Silvia Salemi “La voce nel cassetto”,  un’opera prima che affronta il suo percorso umano prima di affermarsi come cantante. 
La musica era stata e continuava a essere la cura. Era una necessità di vita, era vincere paure e limiti vissuti in profondità. Cantare era la sua salvezza, ma anche la sua paura, era il territorio in cui mettersi alla prova.
Silvia Salemi ha presentato il suo primo libro “La voce nel cassetto”, edito da Imprimatur e lo ha fatto con una serata di festa, ma anche molto intensa. Attraverso una intervista curata da Laura Bozzi, direttrice dei settimanali Vero e VeroTv, la cantante ha ripercorso la sua vita partendo dalla prematura scomparsa della sua sorellina e ai problemi legati alla sua voce dovuti a questo primo trauma, che la portano al silenzio per un lungo periodo della sua infanzia e poi in seguito al successo grazie alla sua voce ritrovata.
Un libro decisamente intenso e ricco di emozioni, dove la cantante ha voluto raccontare se stessa e il passare degli anni prima del successo nel mondo della musica.
La serata ha visto tantissimi ospiti dall’avvocato Cataldo Calabretta che  conduce su Rete4 il programma Grand Tour D’Italia, alla conduttrice  Carolina Rey, la giornalista Mariella Anziano e Beppe Convertini. Presente anche la cantante Sara Galimberti, la fondatrice del Roma Web Fest Janet De Nardis, l’attore Giordano Petri, i produttori Francesco Tosoni e Daniele Liburdi.
Il tutto è culminato in un’ottima cena preparata dallo chef del Cambridge Caffè, che ovviamente ha attirato come mosche “giornalisti last minute”. Ma il nostro consiglio personale è di acquistare il libro di Silvia e magari se volete leggerlo all’interno di questo bel caffè romano (per chi vive nella capitale) riceverete una doppia soddisfazione.

Commenta su Facebook!

robertoleofrigio

View all posts

Add comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *